I volontari abruzzesi a coordinare il campo di Amatrice

MONTESILVANO. «Amatrice non c’è più. Il paese è per metà distrutto». Furono queste le prime, drammatiche, parole di Sergio Pirozzi, sindaco della cittadina laziale, dopo la terribile scossa di terremoto che ha devastato il centro Italia lo scorso 24 agosto. Sono stati in 298 a perdere la vita in seguito al sisma; tra le vittime, numerosissimi i bambini. La parte buona dell’Italia, quella che emerge prepotente in eventi così tremendi, si è messa subito in moto, facendo partire un’importante catena di solidarietà. Tra le numerose iniziative, c’è stata quella delle Misericordie d’Italia, che hanno attivato, dopo la tragedia, un campo nella martoriata frazione di Sant’Angelo di Amatrice.

img_20161012_124543Da sabato scorso, per una settimana, è la Misericordia di Montesilvano che si sta occupando della gestione del campo. «Abbiamo ancora 31 ospiti, tra i quali cinque bambini, nelle tende» racconta il responsabile Nicola Pitocco. «Ci stiamo occupando della gestione ordinaria, della pulizia, dei pasti e dell’assistenza. Controlliamo che tutto funzioni, dall’impianto elettrico al riscaldamento. Abbiamo una struttura composta da cinque container e una postazione medica che viene utilizzata dall’Asl di Rieti con il nostro supporto. E stiamo cominciandi lo smantellamento di alcune tende». Il dato dei pasti preparati «è molto variabile. Domenica sera sono stati 91, ma siamo arrivati a fornire anche 200 pasti. Prepariamo da mangiare anche per le persone che vivono nelle roulotte e non hanno possibilità di prepararsi il pasto da sole. Da buoni abruzzesi, domenica sera, abbiamo preparato una cena a base di arrosticini».

img_20161011_174736La Misericordia di Montesilvano, questa settimana, gestisce il campo come rappresentante delle Misericordie di Abruzzo e Marche. «Siamo in 44 volontari. Oltre a quelli di Montesilvano, ci sono volontari provenienti da Balsorano, L’Aquila, Scafa, Chieti, Ascoli Piceno. Cerchiamo di stare vicini il più possibile alle persone che accogliamo e di capire quali sono le loro necessità». I volontari delle Misericordie presenti a Sant’Angelo di Amatrice
si stanno occupando anche della distribuzione dei pacchi contenenti generi di prima necessità alle famiglie. «La prossima squadra a prendere la gestione del campo sarà quella proveniente dalla Sardegna. Ci daremo il cambio sabato».

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